Consigli di viaggio

Ciao a tutti! Ecco alcune informazioni che potrebbero risultarvi utili per preparare al meglio il vostro viaggio nella bellissima Islanda. Ovviamente qui troverete le nostre idee, le nostre preferenze, poi ognuno dovrà modificare il percorso in base alle preferenze personali.

Una cosa molto importante: l’Islanda è un’isola situata a poche centinaia di chilometri dal Circolo Polare Artico. In estate il sole non scende quasi masi sotto all’orizzonte, soprattutto da giugno a metà luglio si hanno praticamente 24 ore di luce, quindi portatevi le mascherine per dormire. Può fare freddo, nevicare e, solitamente, tira molto vento: copritevi bene! L’Isola ha una media di 320.000 abitanti, di cui più della metà di essi vive a Reykjavik e dintorni. In estate arriva ad accogliere anche 1 milione di turisti: è quindi una buona idea pensare ed organizzare il viaggio per tempo, almeno tre mesi prima, sopratutto per poter trovare alloggi a prezzi contenuti.

Volo: prenotato a Marzo, della Vueling diretto da Roma Fiumicino a Kefliavik e ritorno. Abbiamo pagato circa 320,00 € a persona, comprensivi di assicurazione e bagaglio da stiva.

Auto: anche la macchina è stata prenotata a Marzo. Ci sono numerose agenzie di autonoleggio in Islanda, abbiamo ricercato un po’ i consigli su vari siti. Alla fine abbiamo prenotato con il sito Holiday Autos perché costava decisamente meno che direttamente con la Hertz. Abbiamo preso una Skoda Octavia Station Wagon 4×4 con cambio automatico. Ci siamo stati comodi in 5 persone con 5 bagagli (non enormi), 5 zaini, giubbotti e la spesa.

Se, come abbiamo fatto noi, non andate negli interni non serve prendere un fuoristrada 4×4, bastano auto normali.

Assicurazione: oltre all’assicurazione sottoscritta con la compagnia aerea, avevamo fatto un’altra polizza con la compagnia di autonoleggio e, successivamente anche con la Hertz: per circa 270,00 € eravamo coperti per eventuali danni causati da tempeste di sabbia, sassi….

Benzina e rifornimento: come sempre quando si viaggia in paesi nordici è bene fare rifornimento spesso. Si possono passare ore in auto senza trovare un paese e una stazione di servizio. Abbiamo percorso anche 150 Km nel niente, in mezzo a terre desolate. Tutti i benzinai sono self-service, vengono accettate le maggiori carte di credito con il PIN (anche la postepay) oppure i bancomat. Attenzione: se non si ha un bancomat valido per l’estero o una carta di credito col PIN è impossibile fare benzina. Informatevi dalla vostra banca prima di partire.

Dove abbiamo dormito (5 persone):

1 notte a Keflavik: Booking.com

2 notti sopra Selfoss: Airbnb

2 notti a Djúpivogur: Airbnb

2 notti a Akureyri: Airbnb

2 notti sopra Borgarnes: Airbnb

2 notti a Reykjavík: Homelidays

Visite guidate: avevamo prenotato solo due visite guidate.

Glacier Lagoon (tour Zodiac) : Qui

Balene e Puffin Husavìk (NS-2 Whales, Puffins & Sails (Carbon Free) 4h): North-Sailing

Attrazioni turistiche: al momento praticamente quasi tutte le maggiori attrazioni turistiche (cascate, geyser, vulcani, centri geotermici) sono aperte gratuitamente al pubblico. Probabilmente, visto il massiccio afflusso di turisti che l’Isola accoglie ogni anno, verrà messa un’imposta da pagare una volta arrivati in Islanda oppure un biglietto per le attrazioni.

Soldi: non abbiamo MAI prelevato moneta islandese (ISK). Ovunque vengono accettate le carte di credito, meglio se provviste di PIN (Visa e Mastercard soprattutto, anche PostePay o carte prepagate) ed i bancomat (anche postamat). Si può comprare con la carta di credito anche solo un pacchetto di caramelle o un francobollo. Gli unici posti che abbiamo potuto notare sprovvisti di POS erano dei wc pubblici, situati però accanto ad un bar. È quindi bastato prendere una cosa al bar per poter usare la toilette interna. Ricordate di verificare con la banca la possibilità di pagare e prelevare dall’estero e l’eventuale plafond.

Supermercati: Abbiamo trovato questo articolo, anche se un po’ vecchiotto.  Il Supermercato più economico è il Bónus ma anche al Krónan si possono trovare delle buone offerte. I supermercati sono ovviamente dislocati nei pressi dei centri urbani, anche per fare la spesa è bene organizzarsi per tempo e controllare gli orari di apertura e chiusura dei negozi: molti chiudono alle 18! L’unico supermercato a restare aperto un po’ di più è il 10-11 ma è abbastanza costoso e non ha molta scelta. Moltissimi prodotti sono importati sia dall’Europa che dagli Stati Uniti.

Abbigliamento: l’ideale è portarsi, anche in estate, un abbigliamento comodo ma abbastanza pesante. Tira spesso vento, anche molto forte, che fa sollevare la sabbia. Quindi munitevi di sciarpa, cappello, guanti e occhiali da sole per proteggervi dal vento. Ideale è un paracollo da poter usare sia come sciarpa che come proteggi orecchie. Portatevi maglioni o felpe, anche di pail, soprattutto in alcune zone la temperatura scende vicino allo zero. Calzini e pantaloni pesanti, ideali sono quelli tecnici da trekking. Scarpe comode, noi le avevamo con vibram e goretex. Ovviamente un giubbotto che protegga sia dal vento che dalla pioggia.

Guida e mappe e GPS: Con circa 20€ ci siamo comprati l’app Sygic per android (ma c’è anche per iphone). Funziona anche offline, incluso c’è la mappa completa dell’Europa, scaricabile anche Nazione per Nazione senza intasare il telefono. Se avete un telefono che lo supporta vi evitate di pagare il navigatore al noleggio auto. Il Sygic è stato un validissimo compagno di viaggio, non si è mai “perso” nemmeno nelle lande più desolate, ci ha sempre portato a destinazione. Come nei maggiori navigatori, è possibile segnare i punti di interesse sulla mappa prima di partire.

Come guida abbiamo optato per la Lonely Planet, validissima e con moltissimi consigli, da leggere prima di partire. Come mappa cartacea (non si sa mai…) Michelin disponibile solo nella versione franco-tedesca, ben dettagliata.

Strade: noi abbiamo sempre percorso le strade principali, soprattuto la strada 1. Abbiamo fatto dei tratti di sterrato, ma il fondo stradale era veramente ben tenuto e si poteva circolare a 90 km/h senza problemi. Fate attenzione ai limiti di velocità ed al tasso alcolemico! In Islanda sono molto severi. Le informazioni sui limiti di velocità le trovate sempre sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it

Cicloturismo e autostop: molti preferiscono girare l’Islanda in bicicletta o autostop. Non è difficile incontrare giovani e meno giovani che chiedono un passaggio, così come ciclisti con le bici piene di valigie. Fate attenzione alle bici soprattutto quando piove, spesso le biciclette si vedono male, soprattutto dietro i dossi.

Animali: capre e pecore sono libere di circolare, non ci sono recinti se non pochissimi ed in prossimità di fattorie, quindi non è difficile trovare una capretta a brucare a bordo strada o che schiaccia un pisolino direttamente “on the road”. Fate attenzione a queste bestiole!

7 commenti

  1. Grazie andrò in Islanda tra una decina di giorni e i vostri consigli mi sono molto utili, soprattutto quelli sul cibo gluten free perché mia figlia è celiaca.

  2. ciao, fantastico aver trovato il vs. sito! Mi potete dare un’indicazione di massima sul budget? senza il volo. Grazie mille Giovanna

    • Ciao Giovanna, grazie. Il budget dipende da molti fattori, da quanti siete: noi abbiamo diviso il costo della macchina e delle case in 5, dal tipo di macchina che prenderete, dal periodo, da dove dormirete e mangerete etc… Comunque in linea di massima farei conto a 2000€/2500€ a testa circa senza volo. Se posso esserti utile fammi sapere.
      Riccardo

      • Ciao ragazzi!!! Ottimo sito complimenti! Io partirò fra 3 settimane e prenderò molti spunti dal vostro viaggio. Ho letto che viene accettato anche il postamat, ne siete sicuri? Lo avete usato anche voi? Scusate se chiedo conferma ma io avrei solo quello, non ho carte di credito e uno dei dubbi più grandi è proprio se posso usarlo o se devo portare contante.
        Grazie mille. Aspetto notizie
        Francesca

        • Ciao Francesca, grazie per i complimenti.
          Io ho usato sicuramente tantissimo il postamat bancoposta e anche la postepay.
          Solo in un paio di distributori di benzina automatici non me l’ha accettato e abbiamo usato un bancomat classico.
          Fai comunque una verifica alle poste che non ci siano blocchi per l’estero particolari sulla tua carta.

          Nel caso in cui noleggiate una macchina però serve una carta di credito vera e propria (con i numeri in rilievo).

          Noi in tutto il viaggio non abbiamo MAI fatto un prelievo di contanti, si può pagare tutto con la carta dovunque, mai trovato un posto che non la accetti. Anche solo per una cartolina!
          Se hai bisogno di altri consigli fammi sapere
          Buon viaggio!
          Riccardo

  3. Ho sentito amici che sono stati in Islanda che le cifre del PIN da digitare per le carte Bancoposta Postamat e Postepay sono 4 e non cinque come da noi.
    Risponde a verità.
    Per me le 4 cifre sono solo per le carte di credito, vero?
    Qualcuno mi può dare più informazioni. Grazie

    • Quando siamo andati noi io ho usato tranquillamente ovunque, anche pompe di benzina, la carta postamat BancoPosta con pin a 5 cifre. Io ho un solo pin a 5 cifre. Infatti non abbiamo mai fatto nessun prelievo. Verifica comunque alle Poste e che sia abilitata per l’estero. Che io sappia l’importante è che se hai una carta di credito deve essere abilitata con il pin per i pagamenti.
      Riccardo

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