05 Luglio. Partenza. Viaggio Roma Keflavik

Tit

Volo

Si parte! Alle 16:30 inizia il viaggio. Il treno ci porta da Santa Maria Novella a Roma Tiburtina, poi prendiamo un taxi fino a Fiumicino. Alle 21:00 proseguiamo con un volo diretto della Vueling: Roma – Keflavik. Tutto è molto tranquillo, sorvoliamo la Francia e il Regno Unito, vediamo alcune città illuminate sotto di noi. Più ci spingiamo verso nord e più si intravede il sole fare capolino all’orizzonte. Il cielo cambia colore, dal blu notte si schiarisce in un viola/lilla fino a diventare quasi rosso, poi azzurro. Dopo tanto si intravede il sogno chiamato Islanda!

Già all’atterraggio, senza neanche scendere dall’aereo, iniziamo a comprendere il senso dell’isola: il colore della terra è “strano”, va dal marrone scuro del suolo al verde intenso dei prati, passando per il lilla dei fiori. Atterriamo alle 00:30 locali (02:30 in Italia) e fuori non è buio, ma è un’alba (o un tramonto?) strana, dai colori forti, che velocemente dal blu notte diventano viola, rosa e poi è giorno.

Impieghiamo quasi un’ora a ritirare i bagagli, sono molti i voli in arrivo a quell’ora. Non ci viene fatto il controllo passaporti all’atterraggio, come di solito avviene nei maggiori aeroporti internazionali. Altra curiosità: per un breve tratto gli arrivi e le partenze vengono fatti defluire in uno stesso corridoio, cosa mai vista nei tanti aeroporti visitati. Alla dogana ci immettiamo nella “fila” con prodotti da dichiarare, perché tutti noi abbiamo del cibo senza glutine nei bagagli: su internet c’era scritto di passare dal corridoio “rosso”. Alla dogana, quando dico del cibo, ci lasciano passare senza problemi.

Noleggio auto

Procediamo allora verso la Hertz per ritirare la macchina noleggiata. Ci viene consegnata una SKODA OCTAVIA STATION WAGON 4X4 automatica di colore bianco. Fortunatamente è una macchina spaziosa e molto confortevole, riusciamo a metterci tutti i bagagli e stare comodi in 3 sui sedili posteriori.

Appena varchiamo le porte dell’aeroporto velocissimi frughiamo negli zaini e nei bagagli per prendere i piumini…tira un vento freddissimo! Intanto fuori il sole inizia già ad alzarsi in cielo, è già passata la mezz’ora di buio quotidiana.

Primo appartamento

Procediamo in direzione del centro di Keflavik, dove abbiamo affittato una casina per la notte. Si arriva finalmente all’appartamento (Vallargata 6, 230 Keflavík), sono le 02:40 locali e siamo veramente tanto stanchi. Il tempo di lasciare i bagagli, prendere i pigiami ed andiamo a letto. Il sole è già bello alto in cielo, come se fossero le 7 del mattino d’estate in Italia. Si prova a dormire, con le mascherine che ci siamo portati da casa, perché i loro oscuranti non oscurano un bel niente…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.